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Nuove dipendenze


Dipendenza affettiva e amicizie

Fortunata Germanò risponde a Sabrina, 09/06/2009


Domanda
Buongiorno, ho letto con interesse il vostro sito. Vedo che si parla di dipendenza affettiva tendenzialmente verso il partner. Io in realtà credo di soffrire da sempre di dipendenza affettiva, ma verso le amicizie. E' una cosa a vostro avviso possibile? Come si può risolvere? Grazie

Risposta
Gentile Sabrina, soffrire di una dipendenza affettiva è un'ombra che offusca la propria anima. Dipendi da qualcosa o da qualcuno e poi credi di non potere vivere senza. Il suo sembra essere un attaccamento morboso verso l'amicizia. La maniera in cui siamo stati trattati dai nostri genitori ha posto il fondamento della nostra concezione dell'amore: la comunicazione tra due persone è più importante dei gesti che si è pronti a mettere in atto per conquistare l'altro. E' importante parlare di sé, dire chi si è. Questo è un sollievo per se stessi ed è importante per l'altro, che impara così a conoscerti. E' questione di fiducia, ma richiede molta umiltà. Un vero amore consiste nell'amore verso l'altro per ciò che è realmente. Di solito si ama per sé, perché ciò ci interessa.

Quando si incontra qualcuno che a noi piace, si ha la tendenza a pensare che il modo di essere felice sia quello di vivere insieme. Questo denota un'insicurezza affettiva. Alcuni tratti del carattere della persona affettivamente dipendente possono diventare, in un dato momento della vita, talmente difficili da sopportare per la persona stessa da condurla alla depressione. La dipendenza affettiva sviluppata durante l'infanzia può portare alla depressione. La persona ha bisogno di aiuto sul piano emotivo per risolvere il suo problema di dipendenza affettiva. La dipendenza, quale essa sia , se riconosciuta comporta che la prima cosa da fare sia rendersi conto di avere un problema. La seconda è cercare come risolverlo.

Occorre quindi focalizzare l'attenzione sui bisogni primari quali l'attaccamento, l' autonomia, l'identità e l'autostima per comprendere quale è la disposizione alterata nel singolo individuo responsabile della dipendenza. La persona dipendente cerca in genere una o pochissime relazioni strette soprattutto con qualcuno che sembra in grado di affrontare la vita, che li protegga e che si prenda cura di loro. Nel caso in cui la relazione dipendente finisse, potrebbe esserci una sorta di sentimento di disgregazione con tendenza alla depressione. I dipendenti affettivi, solitamente donne , ma anche uomini, nell'amore vedono la risoluzione dei propri problemi, che spesso hanno origine da profondi vuoti affettivi dell'infanzia.

In questi casi la persona non è assolutamente in grado di uscire da una relazione che lei stessa ammette essere senza speranza. Le dico, Sabrina, che può uscire benissimo da questo suo stato di malessere con un buon aiuto fatto da persone esperte .Consulti le diverse sezioni operative della nostra Rete, cerchi sul sito un Professionista della sua Regione e chieda un aiuto.

Auguri Sabrina.

Risponde
Fortunata Germanò, Criminologa


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