Torna alla home

Le "Nuove Dipendenze"
 
Il concetto di dipendenza
Approfondimenti
Spazio opinione
Gli esperti rispondono
Rassegna stampa

Rete Nuove Dipendenze
 
Cos'è la rete
Struttura
Destinatari
Servizi
Obiettivi
Criteri di accreditamento

Referenti
 
Organigramma
Gruppi di lavoro

Contatti
 
Per gli utenti
Per i professionisti
Comunicati stampa
Dicono di noi

La Rete sul territorio
 
Cerca per Regione
Psicoterapia
Prevenzione
Formazione
Counseling
Ricerca

CeSIG
 
Cos'è il CeSIG
Cerca un professionista
Richiedi info

Formazione
 
Corso Nuove Dipendenze
Workshop

Community
 
Forum
Mailing List
Eventi

 Rassegna stampa


Cellulare: rischio stalking
da TGCom del 01/03/2010

Era stata presentata come un'applicazione rivoluzionaria all'ultimo congresso internazionale della telefonia mobile. Ma adesso si scopre che può essere una pericolosa arma di stalking. Si tratta di "Regognizr", un programma che si può inserire su qualsiasi videofonino e permette, semplicemente fotografando qualcuno, di rintracciare pagine personali su community online come Facebook e Twitter. Insomma, un grave rischio di invasione della privacy.

In pratica basta che il malintenzionato, con il suo videofonino, faccia uno scatto fotografico che ritrae uno sconosciuto per strada, e potrà introdursi nella sua pagina sui social network proprio utilizzando la foto stessa e creandosi così un canale per carpire informazioni riservate e introdursi nella vita privata del malcapitato: se sulla pagina Facebook o Twitter sono stati inseriti dati sensibili come recapito, indirizzo mail, numero di telefono, con questo programma chiunque ne può venire a conoscenza. Insomma, se l'applicazione era stata studiata come comodità per scambiarsi i dati tra amici, adesso rischia di diventare un'arma pericolosa nelle mani di chi ha cattive intenzioni.

Chiunque può a questo punto avere accesso a informazioni che sono state messe in circolazione sulle community solo per la propria cerchia di amici semplicemente scattando una foto. E il rischio è che le donne diventino obiettivo di stalking da parte di pervertiti.

Simon Davies, di Privacy International, organizzazione non-profit con base a Londra, ha accusato "Recognizr" di "atroce invasione" della privacy, come riferisce il "Sun". Inoltre sempre Davies avverte: "Moltiplica indefinitamente il pericolo che già esisteva in questo senso". Ian Brown, dell'Oxford Internet Institute, spiega: "Chiunque può scattare una foto di una ragazza in un bar e carpire di lei ogni genere di informazioni".

L'applicazione è stata sviluppata dall'azienda di software svedese The Astonishing Tribe, che non hanno rilasciato commenti.

titolo: Cellulare: rischio stalking
fonte: TGCom (http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo475230.shtml)
data di pubblicazione: 01/03/2010

Torna all'elenco delle notizie.
© 2010 Mo.P.I. Movimento Psicologi Indipendenti. Codice fiscale 94055100484. Tutti i diritti riservati.